Perché in Archivio?
L’Archivio Storico del Comune di Belluno è stato istituito nel 1987 in ottemperanza alla legge archivistica, per la conservazione e consultazione dei documenti relativi agli affari esauriti da oltre un quarantennnio, nell’ottica di una corretta tutela degli interessi giuridici, amministrativi e storici di tutti i cittadini, nonché per l’istruzione, informazione, sviluppo della ricerca e della conoscenza.
Il complesso documentario comunale testimonia l’attività delle varie amministrazioni che si sono susseguite dal sec XIV al XX: da quella viscontea e veneziana, da quella napoleonica e austriaca del Regno Lombardo Veneto a quella italiana del Regno d’Italia di casa Savoia e poi a quella della Repubblica Italiana, compresi i due periodi bellici. Costituisce dunque un inestimabile patrimonio di memoria storica del territorio bellunese che dal secolo XIV al 1797 comprendeva non solo il territorio attorno alla città di Belluno, ma la Val Belluna sino a Mel e sino a Bribano, l’Agordino sino a Caprile, la Val di Zoldo, il Longaronese sino a Termine di Cadore e l’Alpago tutto. Sono altresì conservati alcuni archivi aggregati e privati riferiti a enti o persone che hanno operato nell’ambito territoriale.
Tutti i materiali inventariati sono liberamente e gratuitamente consultabili da parte di cittadini, studiosi e studenti. Vengono inoltre promosse attività didattiche, formative e di orientamento, sia individuali che a gruppi.
Notizie recenti
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- > NOVITÀ: Presentazione pubblica a Belluno del volume – «COLUSSI 1791. UNA RICETTA DI FAMIGLIA» – Martedì 5 novembre, alle ore 17,30, in Sala “Bianchi”
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