La storia di Belluno a Pistoia


Come durante l’An de la fan, Belluno e la sua storia saranno a Pistoia nell’ambito dalla mostra storico-documentaria La città in guerra. Cittadini e profughi a Pistoia dal 1915 al 1918, organizzata e patrocinata dall’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Pistoia, dall’Associazione “Storia e Città”, dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della Marca Trevigiana, con la collaborazione dell’Archivio storico del Comune di Belluno.

La mostra, realizzata per le commemorazioni del centenario della Grande Guerra, offre una ricca e varia documentazione sull’evento bellico proveniente da archivi pubblici e privati e pone in particolare l’accento sugli eventi che seguirono la disfatta di Caporetto e che portarono all’occupazione austro-tedesca del Veneto e del Friuli, a seguito dei quali abitanti e istituzioni pubbliche e private andarono profughe nell’Italia libera. A Pistoia in particolare per quasi un anno – dal novembre 1917 all’ottobre 1918 – trovarono sede extraterritoriale il Municipio di Belluno, quello di Agordo e degli altri comuni dell’Agordino e quello di Treviso e vissrro un buon numero di bellunesi e veneti e friulani.

Articolata in più sezioni illustrate da pannelli, documenti e reperti storici originali, l’esposizione si avvale di due elaborati multimediali tratti dal patrimonio documentario dell’Archivio storico del Comune di Belluno e da archivi privati: Belluno invasa 1917-1918 An de la Fan e Belluno a Pistoia realizzati da Orietta Ceiner, Stefano De Vecchi, Monica Frapporti e Manuela Maggini, quest’ultimo multimediale documentario creato appositamente per l’occasione.

La mostra è stata inaugurata nel pomeriggio del 20 ottobre dal sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, presenti il sindaco di Belluno Jacopo Massaro e Vitale Sossio in rappresentanza del Comune di Treviso e resterà aperta, con ingresso libero, tutti i giorni sino al 19 novembre nelle sale affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia piazza Duomo 1, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

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